Palermo, 17 settembre 2026 — Avvicinare la formazione tecnica superiore e il mondo dell’impresa, colmando la distanza tra chi forma le competenze e chi le richiede: è questo l’obiettivo dell’Accordo quadro sottoscritto oggi a Palermo da Confindustria Dispositivi Medici e dalle nove Fondazioni ITS Academy dell’Area tecnologica 3 “Chimica e Nuove Tecnologie della Vita”. La firma è avvenuta negli spazi dell’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “Alessandro Volta”, nell’ambito della tre giorni della Culla Tecnologica Biomed & Biotech, con il coinvolgimento di Sicindustria socio fondatore dell’ITS Academy NTV A. Volta.
L’intesa, di durata triennale, definisce la collaborazione per lo sviluppo del capitale umano, dell’innovazione e dell’occupazione qualificata nella filiera dei dispositivi medici e nei comparti connessi. Un settore, che conta oltre 130mila addetti in Italia, caratterizzato da un’occupazione altamente qualificata: superiore alla media generale del Paese il numero di occupati donne (41%), gli addetti alla ricerca (7%) e gli occupati in possesso di dottorato di ricerca (3,4%). Quello dei dispositivi medici è un settore ad alta intensità tecnologica, dove innovazione scientifica, competenze tecniche e capacità industriale sono fortemente interdipendenti, e dove la disponibilità di professionisti preparati è una condizione di competitività.
L’accordo unisce nove Fondazioni ITS Academy distribuite su altrettante regioni — Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, Calabria e Sicilia — e il sistema delle imprese rappresentato da Confindustria Dispositivi Medici. Un raccordo stabile tra sistema formativo terziario professionalizzante e sistema produttivo, pensato per leggere in anticipo i fabbisogni professionali espressi dalle aziende e per tradurli in percorsi coerenti con le transizioni digitale, ecologica, organizzativa e regolatoria in corso.
L’Accordo quadro individua strumenti operativi concreti: un Osservatorio congiunto sui fabbisogni professionali, con funzioni di analisi prospettica delle competenze e delle trasformazioni del lavoro, e un Comitato paritetico di indirizzo che guiderà l’attuazione dell’intesa. Tra le linee di azione previste: la co-progettazione dei percorsi formativi insieme alle imprese, per aggiornare profili in uscita e risultati di apprendimento; il rafforzamento di tirocini, project work, apprendistato e placement; iniziative di ricerca applicata e trasferimento tecnologico con laboratori, centri di ricerca e competence center; e azioni di internazionalizzazione, orientamento e inclusione, con attenzione alla partecipazione femminile e alla valorizzazione dei talenti.
“Le imprese dei dispositivi medici – ha dichiarato Fabio Faltoni, Presidente di Confindustria Dispositivi Medici – vivono di innovazione, e l’innovazione ha bisogno di competenze. Con questo accordo scegliamo di costruire insieme agli ITS Academy i tecnici e i professionisti di cui la nostra filiera ha bisogno oggi e avrà ancora di più domani: non una formazione generica, ma percorsi disegnati sui fabbisogni reali delle aziende. È un investimento sul capitale umano che è, allo stesso tempo, un investimento sulla competitività del Paese”.
“La firma di questo Accordo – ha dichiarato Maria Pensabene, Presidente della Fondazione ITS Academy A. Volta di Palermo (ente ospitante), a nome della Rete Area 3 – rappresenta un passo importante per rafforzare il rapporto tra gli ITS Academy e una filiera strategica come quella dei dispositivi medici. Per noi è particolarmente significativo ospitare questo momento a Palermo, perché dimostra come anche dai territori possano nascere reti e collaborazioni capaci di generare valore a livello nazionale.
Gli ITS Academy hanno una responsabilità precisa: formare persone pronte ad affrontare le trasformazioni tecnologiche e organizzative del mondo produttivo, costruendo competenze che siano realmente riconosciute e richieste dalle imprese. Per questo il confronto diretto con Confindustria Dispositivi Medici è fondamentale. Significa poter leggere con maggiore anticipo l’evoluzione dei fabbisogni professionali e trasformare questa lettura in percorsi formativi sempre più qualificati, aggiornati e vicini alla realtà del lavoro.
Come Rete degli ITS Academy dell’Area 3 “Chimica e Nuove Tecnologie della Vita” mettiamo a disposizione competenze, laboratori, relazioni con le imprese e una presenza capillare sui territori. L’obiettivo è fare sistema: condividere esperienze, progettare insieme, favorire tirocini e placement, sostenere la ricerca applicata e accompagnare i nostri studenti verso professioni ad alto contenuto tecnologico.
Questo accordo – ha concluso Maria Pensabene – non è quindi soltanto una collaborazione tra soggetti diversi, ma un impegno comune a costruire il capitale umano di cui la filiera biomedicale avrà bisogno nei prossimi anni. È un investimento sui giovani, sulle imprese e sulla capacità del nostro Paese di competere attraverso conoscenza, innovazione e competenze.”
Luigi Rizzolo, Presidente di Sicindustria: “Questo accordo rappresenta un passo concreto per rafforzare il collegamento tra formazione e sistema produttivo. La competitività della filiera biomedicale dipende anche dalla capacità di disporre di competenze tecniche altamente specializzate, costruite a partire dai fabbisogni reali delle imprese. Gli ITS Academy svolgono in questo senso una funzione complementare rispetto agli altri percorsi formativi e possono contribuire a colmare una distanza ancora esistente tra domanda e offerta di professionalità. Per la Sicilia, questa collaborazione è un’opportunità importante per formare sul territorio le competenze necessarie allo sviluppo del settore, sostenere l’innovazione e offrire ai giovani concrete prospettive di occupazione qualificata”.
Confindustria Dispositivi Medici
Confindustria Dispositivi Medici è la Federazione di Confindustria che rappresenta le imprese che forniscono alle strutture sanitarie italiane, pubbliche e private, dispositivi medici. Rappresenta un tessuto imprenditoriale variegato e specializzato, dove le piccole aziende convivono con i grandi gruppi. Il comparto dei dispositivi medici complessivamente genera un mercato che vale quasi 19 miliardi di euro tra export e mercato interno e conta 4.648 aziende, che occupano 130.520 dipendenti. Dal 2024, partendo dal paradigma One Health, la Federazione ha avviato un percorso di trasformazione sugli ambiti ESG, ambientali, sociali e di governance, che vuole essere anche di guida per il settore dei dispositivi medici in Italia.
La Rete degli ITS Academy dell’Area tecnologica 3 “Chimica e Nuove Tecnologie della Vita” riunisce le Fondazioni ITS Academy che formano tecnici superiori per i settori della chimica, delle biotecnologie e dei dispositivi medici. Le nove Fondazioni firmatarie dell’accordo sono:
Fondazione ITS Academy Biotecnologie Piemonte — Torino (Piemonte)
Fondazione ITS Academy “Giulio Natta” — Bergamo, Crema, Lainate, Milano (Lombardia)
Life Tech ITS Academy — Trieste (Friuli Venezia Giulia)
Fondazione ITS Academy “Mario Veronesi” — Mirandola, Modena (Emilia-Romagna)
Fondazione VITA — Siena (Toscana)
Fondazione ITS Academy per le Nuove Tecnologie della Vita — Roma (Lazio)
Fondazione Biotech for Life — Lecce (Puglia)
Tirreno Academy — Fuscaldo, Cosenza (Calabria)
Fondazione ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “A. Volta” — Palermo (Sicilia)

0