Palermo, 15 settembre 2026 – Al via domani, mercoledì 16, a Palermo, tre giornate dedicate alle competenze tecniche specialistiche necessarie per accompagnare l’innovazione nel settore biomedicale e biotech. È questo il filo conduttore dell’iniziativa organizzata dalla Fondazione ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita A. Volta di Palermo, unico ITS Academy in Sicilia a operare nell’Area 3 “Chimica e Nuove Tecnologie della Vita”, insieme a Sicindustria, socio fondatore della Fondazione, che fino a venerdì 18 settembre vedrà confrontarsi istituzioni, sistema sanitario, imprese, Università, ricerca e formazione terziaria professionalizzante. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di affrontare in modo concreto il fabbisogno di professionalità tecniche legato alla crescente complessità delle tecnologie e dei processi in ambito sanitario e biomedicale.
La prima giornata sarà dedicata al fabbisogno di competenze tecniche biomedicali nella sanità siciliana. Dopo l’apertura dei lavori affidata alla presidente dell’ITS Academy NTV A. Volta, Maria Pia Pensabene, e i saluti istituzionali dell’assessore regionale alla Sanità, Marcello Caruso, si confronteranno sul tema, tra gli altri, il presidente di Sicindustria Luigi Rizzolo, il direttore generale dell’ASP Palermo Alberto Firenze, il presidente della scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo, Antonino Giarratano, il direttore generale di Ismett Angelo Luca, il ceo di Qwince Gianmarco Troia e il direttore della Fondazione Rimed Emanuele Insinna. La sessione del pomeriggio sarà dedicata alla ricerca applicata all’interno degli ITS Academy, con la partecipazione di rappresentanti di UniPa, Cnr, Iemest e Fondazione Rimed. La giornata sarà inoltre caratterizzata dalle proclamazioni dei diplomati dei percorsi Biomed e Biotech.
Il 17 settembre sarà invece il mercato a incontrare la formazione terziaria, con una giornata dedicata al settore Biomed, ai dispositivi medici e al rapporto sempre più stretto tra imprese e ITS Academy. Tra gli appuntamenti principali, l’intervento del presidente di Confindustria Dispositivi Medici Fabio Faltoni, dedicato al mercato dei dispositivi medici, il contributo di AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, il confronto con le aziende private del settore biomedicale e la presentazione delle iniziative a supporto delle imprese. La giornata vedrà inoltre la partecipazione dei presidenti dei 9 ITS Academy nazionali che operano nell’Area 3 “Chimica e Nuove Tecnologie della Vita”, chiamati a condividere una visione comune, dal Nord al Sud d’Italia. Nel pomeriggio è prevista la firma dell’Accordo tra Confindustria Dispositivi Medici e i 9 ITS Academy nazionali dell’Area 3, seguita dal B2B tra imprese, studenti e diplomati: un momento pensato per favorire l’incontro diretto tra domanda e offerta di competenze e creare concrete opportunità professionali.
Il 18 settembre sarà la giornata dedicata all’innovazione sociale: un momento per immaginare il futuro del territorio, partendo dal valore di ciò che già esiste. I lavori vedranno la partecipazione, tra gli altri, del vicepresidente di Confindustria per l’Education e l’Open Innovation Riccardo Di Stefano e dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale Mimmo Turano. La mattinata si chiuderà con l’inaugurazione dei Laboratori 4.0 e il tradizionale taglio del nastro.
“Queste tre giornate – sottolinea la presidente della Fondazione ITS Academy A. Volta, Maria Pia Pensabene – rappresentano un momento importante per portare al centro del dibattito il valore della formazione terziaria professionalizzante e il ruolo che gli ITS Academy possono svolgere nel rispondere ai fabbisogni concreti del sistema sanitario e produttivo. Vogliamo creare un collegamento sempre più stretto tra formazione, imprese, ricerca e territorio, offrendo ai nostri giovani competenze altamente specialistiche e opportunità professionali concrete. La collaborazione tra questi mondi è la condizione per costruire percorsi formativi sempre più aderenti alle esigenze del territorio e, allo stesso tempo, per offrire ai giovani nuove opportunità di affermazione e crescita professionale in Sicilia”.
“Il tema delle competenze – evidenzia il presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo – è ormai inseparabile da quello della competitività. Nel biomedicale e nella sanità, pubblica e privata, cresce la necessità di figure tecniche altamente qualificate, capaci di conoscere le tecnologie, i processi e le esigenze concrete delle organizzazioni. Un fabbisogno che non sempre trova una risposta adeguata nei percorsi tradizionali. Per questo dobbiamo guardare agli ITS Academy come a una formazione complementare, che non si sovrappone né alla preparazione universitaria e ai percorsi di specializzazione e master, né a quella degli istituti tecnici. Sono percorsi diversi, con funzioni diverse, che devono lavorare insieme per rispondere a una domanda di competenze sempre più articolata e specifica. La sfida per la Sicilia è molto concreta: formare sul territorio le persone di cui il nostro sistema sanitario e produttivo ha bisogno e creare per i giovani opportunità professionali qualificate”.
Le tre giornate saranno condotte e moderate da Nino Amadore, giornalista de Il Sole 24 Ore.

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